Glossario essenziale della Gioielleria

glossario-gioielleriaQuesto è il nostro glossario della nomenclatura e della terminologia dei gioielli:

Carato (metrico) – L’unità di peso utilizzata per le gemme. Non deve essere confusa con il “Karato” che è una misura di purezza nelle leghe auree. Spesso abbreviata in “ct.”, un carato equivale a 200 milligrammi (1/5 di grammo). Le pietre preziose sono misurate al più vicino centesimo di carato (comunemente detto “punto”). Ad esempio, una pietra di 0,25 carati sarà chiamata da 25 punti. Il carato metrico (o carato) è una delle 4C utilizzate nella classificazione dei diamanti, le altre sono purezza (clarity), taglio (cut) e colore.
Cartier, Louis – Nipote di Louis Francçis Cartier, il fondatore della Maison Cartier a Parigi – che divenne rapidamente la più famosa gioielleria al mondo. Louis rese popolare l’uso del platino in gioielleria nei primi del ‘900. Famoso per il suo “stile ghirlanda” durante il periodo edoardiano, Louis Cartier influenzò fortemente anche il periodo Art-Deco, fu inoltre il creatore del primo orologio da polso.
Conquistador – Indica i soldati spagnoli del 16° secolo che conquistarono e sottomisero le antiche civiltà del Messico, del Perù e dell’America Centrale.
Colore – Quando si classifica il colore del diamante in realtà si gradua l’assenza del colore. La scala di colore parte dalla lettera D (assolutamente privo di colore) e termina con la lettera Z (colorato). Sebbene una sfumatura di colore possa essere visibile (in condizioni ideali e dall’occhio esperto) già in un diamante di colore G, queste pietre appaiono prive di colore e per questo sono utilizzate comunemente in gioielleria. Il Colore è una delle 4C utilizzate per graduare il diamante, le altre sono: purezza (clarity), taglio (cut) e carato metrico (peso).
Eternity (vera o veretta) – E’ un anello tradizionale (si tratta di un disegno antichissimo) costituito da un gambo nel quale è incastonata, lungo tutto l’arco della circonferenza, una fila continua di gemme. Oggi viene utilizzato per ricordare un anniversario o la nascita di un figlio, sebbene sembra sia stato creato originariamente come fede matrimoniale.
Fabergé, Peter Carl – Il leggendario gioielliere degli Zar. Questo talentuoso russo divenne famoso per le sue “Uova”, capolavori leggendari, famosi in tutto il mondo, di gioiello-oggetto ornati di platino e pietre preziose. Ne furono create in totale 56, di cui 44 tuttora esistenti. La prima di queste uova smaltate, oggi senza prezzo, fu creata come regalo di Pasqua per lo Zar Alessandro III che ne fece dono alla Zarina Maria. Nacque così, nel 1884, la tradizione annuale di questo regalo riservato alla Zarina ed allo Zarevich. Ognuno di questi capolavori dell’arte cela una preziosa sorpresa (ad esempio un treno perfettamente funzionante, copia fedele del treno inaugurale della ferrovia transiberiana). Le creazioni di Fabergé sono famose per la loro maniacale manifattura e la precisione assoluta in ogni più piccolo dettaglio.
Faccetta – Viene così chiamata ogni superficie piana polita in un diamante od in una gemma preziosa.
Filigrana – E’ un’antichissima lavorazione orafa nella quale un sottile filo viene avvolto in spirali, greche o rosette e quindi solidarizzato in una galleria ricavata nel gioiello.
Filigrana sarda – La superficie del gioiello viene fittamente puntinata con uno strumento contundente. L’effetto assomiglia agli antichi ricami.
Gemma – In gioielleria si definisce gemma ogni struttura minerale cristallizzata o microcristallina (sia che sia naturale o sintetica). Questa definizione comprende tutte le pietre preziose o “fini “ ma esclude ogni tipo di vetro o resina plastica.
Incassatura a castone – Un’incastonatura nella quale la pietra è stata incastonata con un castone di metallo che la circonda completamente.
Incassatura a filo – Quando la pietra è trattenuta senza l’utilizzo di griffe o palline ed è incastonata a filo con la superficie di incastonatura.
Ipoallergenico – I metalli ipoallergenici riducono la possibilità di una reazione allergica minimizzando le sostanze potenzialmente allergiche. Il platino è ipoallergenico. Inclusioni: Una naturale caratteristica (altra sostanza o microcristalli) presente all’interno del diamante e delle altre gemme.
Iridio – Uno dei metalli della famiglia del platino (platinoidi). E’ spesso utilizzato in lega con il platino per aumentarne la malleabilità.
Incassatura a pavé – Uno stile di incassatura senza tempo ottenuto producendo fori conici ravvicinati in una base di metallo prezioso per inserirvi le pietre. Le gemme vengono poi messe in sicurezza grazie a minuscole palline di metallo ottenute per incisione della superficie circostante ai buchi. Oggi il termine si utilizza per identificare ogni incassatura realizzata con palline di metallo.
Janety, Marc Etienne – Gioielliere reale di Luigi XVI di Francia, Janety ricevette la commessa per creare svariati oggetti in platino da realizzarsi per la casa reale di Francia. Il solo oggetto sopravissuto è una superba zuccheriera, datata 1786, oggi custodita al Metropolitan Musem of Art di New York. Janety fuggì da Parigi durante la rivoluzione francese per esservi richiamato nel 1795 per realizzare in platino la lunghezza ed il peso campione per il nuovo sistema metrico-decimale: il metro ed il chilogrammo.
Karato – Abbreviato in “Kt“ il karato si riferisce alla purezza dell’oro in gioielleria che è spesso legato con argento, nickel rame o altri metalli per migliorarne la duttilità e per rendere questo metallo, molto soffice, più duraturo.
Lega metallica o lega – Una miscela di due o più metalli. In gioielleria generalmente i metalli sono utilizzati in leghe metalliche per renderli più duraturi o più duri. Il platino usato in gioielleria è generalmente puro al 95% con il rimanente 5% costituito da iridio, palladio, rutenio o cobalto.
Lucentezza – Si riferisce alla brillantezza riflessa da un gioiello.
Microincasatura – Utilizzata per pietre più piccole ancora di quelle utilizzate nel pavé che vengono incastonate più fittamente.
Montatura – La struttura di metallo in cui la pietra viene incastonata.
Metalli preziosi – Gruppo di metalli formato generalmente da oro, platino e argento, a cui in alcune culture viene aggiunto il palladio, preziosi per la loro rarità, colore e malleabilità.
Ossidazione – Il processo attraverso il quale il metallo si mescola con l’ossigeno e si ossida. Il platino e l’oro non si ossidano. Le impurità contenute nelle leghe di platino o di oro possono ossidarsi, tuttavia le leghe metalliche moderne sono pressoché prive di impurità.
Oro Bianco – Lega aurea formata da oro (giallo in natura), palladio, nickel, zinco e/o argento, l’oro bianco è spesso considerato un’alternativa più economica al platino. Viene abitualmente placcato con il rodio (un altro metallo platinoide) per dare all’oro bianco una lucentezza ed un colore platino. La rodiatura tende ad essere intaccata dagli agenti esterni causando all’oro bianco, la cui luminosità naturale è molto inferiore a quella del platino (e dei platinoidi, rodio compreso), una perdita di splendore.
Pietra centrale – La più importante pietra che si trova di norma al centro dell’anello.
Palladio – Metallo parte del gruppo del platino (platinoidi), il palladio ha un colore bianco argenteo, meno raro del platino e quindi meno costoso.
Pavé – Termine francese, letteralmente significa pavimentato, si utilizza in gioielleria quando le pietre sono incastonate vicine l’una all’altra come in una strada pavimentata a pietre squadrate.
Platinumsmith – L’artigiano che lavora il platino quando è caldo e malleabile.
Rifinitura – La politura o la levigatura della superficie in qualunque gioiello.
Re Luigi XVI di Francia (1754-1793) – Regnò sulla Francia dal 1774 al 1792. Sposato con l’Arciduchessa d’Austria Maria Antonietta, inviò un corpo di spedizione francese a sostegno della rivoluzione americana. Fu colui che decretò che il platino fosse il solo metallo adatto ai Re.
Rarità – Nel caso di un metallo, la sua rarità non è data esclusivamente dalla scarsità dei giacimenti ma anche dalla richiesta per usi industriali vari diversi dalla gioielleria. Ad esempio, sebbene le estrazioni di Palladio e Platino siano per entrambi molto limitate, poiché il platino ha maggiori utilizzi sia nell’Industria che nella medicina, il suo prezzo è molto superiore in rapporto a quello del Palladio.
Smussata – Una superficie che è stata tagliata con un angolo minore di 90° (minore di un angolo retto).
Stile Ghirlanda – Popolare durante il periodo Edoardiano (tra il Liberty ed il Decò) questo stile (formato anche da fiocchi e nappe) fu reso famoso dalla Maison Cartier che realizzò delicati gioielli in platino.
Sabbiatura – Una levigatura prodotta graffiando il metallo per produrre sottili linee parallele. E’ una tecnica di finitura frequentemente usata nella gioielleria in platino, a volte confusa con la satinatura tecnica similare caratterizzata da righe più fitte e sottili (produce un aspetto più vellutato della sabbiatura).
Satinatura – Una levigatura ottenuta graffiando la superficie metallica per ottenere fitte e sottili linee parallele. Attualmente questa tecnica è molto utilizzata nella gioielleria in platino e non va confusa con la sabbiatura che produce una superficie molto meno vellutata.
Trasparenza (Clarity) – Una delle 4C utilizzate nella classificazione del diamante (le altre tre sono taglio o cut, peso o caratura e colore) si riferisce alla presenza di caratteristiche interne nella gemma (ovvero all’assenza o presenza delle stesse). La scala di classificazione va da I (con caratteristiche interne, o “inclusioni” visibili ad occhio nudo) a FL , privo di caratteristiche interne che siano visibili all’occhio esperto alla lente a 10 ingrandimenti (ovvero con caratteristiche interne invisibili all’occhio esperto alla lente a 10 ingrandimenti).
SI – I diamanti classificati SI sono utilizzati in gioielleria, specie in gioielli con molte pietre. Sono classificati SI i diamanti con caratteristiche interne invisibili ad occhio nudo ma facilmente visibili all’occhio esperto alla lente a 10 ingrandimenti.
VS – I diamanti classificati VS sono diamanti frequentemente utilizzati in gioielleria. Sono diamanti con piccole caratteristiche interne difficilmente visibili all’occhio esperto alla lente a 10 ingrandimenti.
VVS – I diamanti classificati VVS sono utilizzati nella gioielleria di alta gamma. Sono diamanti con caratteristiche interne molto piccole e molto difficilmente visibili all’occhio esperto alla lente a 10 ingrandimenti.
Tiffany, Louis Comfort – Figlio di Charles Lewis Tiffany, il fondatore della leggendaria firma di gioielleria che porta il suo nome, il designer Louis Comfort Tiffany fu uno dei primi esponenti del movimento dell’Art Nouveau e successivamente divenne celebre per i suoi vetri iridescenti “Favrile”.
Vintage – Termine inglese che indica un oggetto classico, caratterizzato dall’eccellenza, maturità di design e fascino nel tempo.
Zaffiro – Questa gemma, seconda per durezza nella scala di Mohs, appartiene al gruppo dei corindoni. E’ una delle tradizionali quattro pietre preziose, le altre tre sono: diamante, rubino (anch’esso un corindone) e smeraldo (appartenete al gruppo dei berilli). Lo Zaffiro ha molti colori accattivanti. Gli zaffiri di colore blu (quello della tradizione millenaria), rosa o giallo sono attualmente i più utilizzati in gioielleria.